ordinanza
La Corte di Appello di Roma con recente sentenza del febbraio 2022 ha confermato il principio per cui la rinuncia della cittadinanza italiana non può esprimersi in forma tacita. Secondo la Corte, infatti, la rinuncia deve essere espressa e resa dinanzi ad un ufficiale di stato civile italiano. Conseguentemente, il decreto n. 58 A del 15 dicembre 1889 (cd Grande Naturalizzazione) da parte del Brasile che, attribuiva d'imperio la cittadinanza brasiliana, a parere della Corte, non ha comportato la perdita della cittadinanza italiana da parte dell'avo degli appellati, atteso che non vi è stata volontà espressa di rinunciarvi.








